Il Programma

M5S Policoro

Programma Elettorale Elezioni Comunali  2017- 2024

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L’amministrazione pubblica deve essere garante dei diritti dei cittadini, mantenendo le mani libere da ambigui intrecci con lobbies, poteri forti e criminalità organizzata.

Il nostro Programma è stato scritto dai cittadini per i cittadini e si basa su un progetto politico nuovo in cui tutti i cittadini possono partecipare alle scelte della propria amministrazione.

Ogni contributo nasce dall’idea del singolo, cresce con la partecipazione di tutti, si concretizza in un progetto reale per la città.

Ci riconosciamo nei principi del Non Statuto e della Carta di Firenze.
Altri elementi che ci contraddistinguono sono:

  • Nessun doppio incarico;
  • Rifiuto dei rimborsi elettorali;
  • Trasparenza e dimissioni degli eletti in caso di perdita dei requisiti necessari per le liste del MoVimento 5 Stelle;
  • Non essere iscritti a partiti o ad altri movimenti;
  • Fedina penale pulita (nessuna condanna anche se non definitiva);
  • Non avere assolto in precedenza più di una mandato elettorale;
  • Ognuno vale uno: non ci sono gerarchie interne od esterne a cui obbedire.
  1. TRASPORTO e  POLITICHE SOCIALI

Il MoVimento 5 Stelle intende agire sia per ridurre la richiesta di mobilità con il mezzo privato, razionalizzando e potenziando il servizio pubblico collettivo, sia per rendere scorrevole il traffico privato residuo, tutelando i residenti e tutti i soggetti deboli (pedoni, disabili e utenti delle due ruote, ciclisti in particolare), così  come recita la Carta di Firenze ai punti 5 e 6 :  “Piano di trasporti pubblici non inquinanti e rete di piste ciclabili cittadine” e “Piano di mobilità per i disabili”.

Seguiremo fedelmente questi due principi in riferimento alle normative Europee, che forniscono indicazioni agli enti locali sullo sviluppo di tutti i settori della Mobilità rendendola intermodale, così da migliorare la qualità della vita delle città e favorire lo sviluppo economico.
Le nostre strade sono particolarmente pericolose per una serie di motivi: asfalto non adeguato, presenza di buche, marciapiedi divelti o non ultimati , scarsità o eccessiva segnaletica orizzontale e verticale non a norma.

Per garantire una corretta e lineare mobilità alla città di Policoro ed evitare che questa continui nello stallo degli ultimi anni proponiamo:

  • uno studio accurato dei flussi del traffico attualmente inesistente e delle esigenze di mobilità per aree, al fine di riprogrammare il trasporto pubblico;
  • revisione del piano del traffico, che, ovviamente, andrà di pari passo con quella dei parcheggi e  della ciclabilità  grazie ad un percorso partecipato, attraverso assemblee con i cittadini per conciliare lo sviluppo del commercio e del turismo con la qualità di vita della popolazione residente;
  • riduzione della velocità in ambiti residenziali, balneari, nei quartieri ed in prossimità delle scuole;
  • protezione dei percorsi pedonali curandone la segnaletica e l’illuminazione nelle ore notturne;
  • valorizzazione della mobilità sostenibile con uno sviluppo del trasporto intermodale: tipico  esempio nello spostamento urbano è la combinazione di bicicletta + autobus;
  • controlli mirati alla sicurezza, ma non nell’ottica di “far cassa” ad ogni costo;
  • eliminare,  se possibile,  problemi di:

– Inquinamento (atmosferico, acustico);
-Sicurezza (traffico, incidenti);
-Degrado aree urbane (causato dallo spazio occupato dagli autoveicoli a scapito dei pedoni);

La disabilità non deve escludere dalla vita sociale, data la presenza delle tante barriere architettoniche ubicate sul territorio; pertanto si provvederà alla loro eliminazione tramite:

  • la trasformazione dei percorsi pedonali esistenti in percorsi accessibili ai portatori di handicap;
  • il monitoraggio sulla città delle criticità e carenze che creano barriere fisiche o disagio psicologico ai portatori di handicap e alle loro famiglie e, quindi, introduzione degli elementi strutturali mancanti che agevolano la mobilità urbana, l’accesso alle strutture pubbliche, turistiche e culturali, la fruibilità dei servizi.

Non si può certo parlare di turismo e di mobilità se non si affronterà il problema delle piste ciclabili. L’uso della bici produce una serie di benefici, e non solo economici. Difatti,  l’utilizzo di questo mezzo di trasporto genera: minori costi sanitari, riduzione del traffico, risparmio di carburante e sviluppo economico. A Policoro le piste ciclabili attuali sono quasi inesistenti e, le poche che ci sono,  non sono raccordate tra loro, sono scarsamente manutenute, poco illuminate e poco sicure. Giacché crediamo fortemente in questo mezzo di trasporto per le ragioni sopra ricordate, proponiamo:

  • potenziamento di una rete di piste ciclabili urbane ed extraurbane, incentivazione e facilitazione di attività artigianali connesse;
  • miglioramento della sicurezza delle piste attuali;
  • realizzazione di nuove piste , raccordandole con quelle esistenti;
  • piste e bike sharing vicino a parcheggi e capolinea autobus;
  • pubblicità, web, eventi e manifestazioni sulla ciclabilità, nonchèprogetti scolastici;
  • percorsi tematici legati al patrimonio storico e naturale, ecoturismo

Trasporto Pubblico

L’obiettivo è quello di far diventare una realtà il trasporto pubblico gratuito a Policoro; sembra un’utopia, ma in alcuni paesi d’Europa è realtà! Si incoraggerà l’uso del trasporto pubblico non solo per ridurre le emissioni di CO2, ma anche per facilitare e incrementare la micro-economia della città. Il mancato gettito ottenuto dal prezzo del biglietto sarà ricompensato dall’aumento dei passeggeri, che coinciderà con un incremento dei consumi locali.

Per iniziare questo percorso proponiamo:

  • l’uso dei mezzi pubblici a persone disabili ad un prezzo simbolico, fino ad introdurre, per gradi, il trasporto pubblico gratuito per disoccupati, pensionati con redditi bassi, studenti durante le festività e il periodo estivo;
  • l’aumento della copertura per le zone più frequentate negli orari di punta per fornire ai cittadini alternative valide ai mezzi privati ed incontrare i bisogni delle persone in difficoltà attraverso la razionalizzazione e la modifica dei percorsi delle linee urbane.

Obiettivo No Slot
A Policoro da numerosi anni si sta assistendo ad un vero e proprio incremento di sale Slot.  Il MoVimento 5 Stelle sta portando avanti una grande battaglia di contrasto al gioco d’azzardo e di prevenzione della ludopatia. A livello locale agiremo per il raggiungimento di questi obiettivi:

  • Limitare l’utilizzo delle slot-machine in orari prestabiliti e sanzionare chi non si adegua a questi orari;
  • Vietare l’introduzione di slot, video slot, video lottery o totem in esercizi che distino a meno di 500 metri dalle scuole di ogni ordine e grado e, comunque, da qualsiasi punto di aggregazione,  soprattutto se giovanile;
  • Creare una lista pubblica dei locali no-slot e pubblicizzarla sul sito del Comune;
  • Applicazione di vetrofanie a carico del Comune da posizionare negli esercizi aderenti ai no-slot.

 

Obiettivo No Equitalia

Il MoVimento 5 Stelle di Policoro è in perfetto accordo con la proposta di Legge già presentata dai nostri parlamentari e respinta dal PD e dai partiti suoi alleati, al fine di abolire Equitalia. La lotta del MoVimento 5 Stelle per la soppressione dell’ente continua oggi più che mai. Il Comune di Policoro affida  ancora oggi ad Equitalia l’incarico di riscuotere i crediti verso i cittadini e verso le imprese.

Fermo il principio di uguaglianza, progressività e giustizia, il MoVimento 5 Stelle intende NON rinnovare il contratto di riscossione tributi ad Equitalia, sostituendolo con soggetti più attenti alla dignità delle persone e già sperimentati positivamente in altri Comuni a guida 5 Stelle!!!

Sarà nostra cura promuovere l’apertura di un punto di ascolto “SOS EQUITALIA” per i cittadini vessati da cartelle di Equitalia. In questo info point sarà possibile ottenere assistenza, aiuto e avere consigli su possibili risoluzioni.

Scuola

Vanno perseguiti i principi fondamentali espressi negli articoli 33, 34 e 38 della Costituzione che tutelano i diritti dei cittadini riguardo l’offerta di istruzione e formazione. Il nostro programma prevede:

  • riduzione delle liste di attesa , rivedendo e migliorando le condizioni di accesso agli asili nido;
  • digitalizzazione della gestione degli istituti scolastici e della didattica, con largo accesso al wi-fi gratuito;
  • potenziamento delle ore di Assistente educativo per i ragazzi disabili e del servizio di trasporto;
  • promozione del plurilinguismo, introducendo programmi di acquisizione dei primi elementi della lingua inglese all’interno delle scuole d’infanzia;
  • attuazione di progetti di intercultura, di educazione civica e di conoscenza e tutela del nostro territorio;
  • revisione degli appalti delle ditte per le mense scolastiche (CIR), rendendo più trasparente la procedura di assegnazione, l’offerta alimentare, la qualità e l’approvvigionamento di materie prime. Per la refezione scolastica introduzione obbligatoria dell’uso di kit piatti e stoviglie infrangibili da lavare a casa, per eliminare drasticamente lo spreco di plastica e per ottenere una riduzione del costo mensa .

Lavoro

L’amministrazione comunale, che ha pochi strumenti per risolvere la grave crisi economica, che soffoca la nostra città più di altre, può svolgere in questo progetto di rilancio un importante ruolo di promozione, coordinamento e garanzia.

Solo lo sviluppo di imprese locali può fornire maggiori garanzie del rispetto economico e territoriale. Occorrerà censire lo stato attuale delle aziende su tutto il territorio provinciale ed elaborare, insieme alla Piccola Media Impresa, strategie di acquisto collettive verificando, se esistono, gli spazi di mercato per creare filiere locali.

Inoltre proponiamo:

  • incentivazione e promozione della Sharing Economy, ovvero il Consumo Collaborativo come nuovo modello economico, di sviluppo e lavorativo per la città;
  • creazione di opportunità di lavoro a cui affidare incarichi di piccola manutenzione;
  • destinazione di locali e spazi comunali offerti a canone agevolato al fine di consentire l’avvio di nuove attività professionali, anche in coworking (lavori in comune) e incentivare l’imprenditoria giovanile e la piccola imprenditoria in genere, con particolare riferimento ai mestieri artigianali;
  • sostegno di cooperative di lavoratori anche al fine di iscriverle all’albo fornitori, mezzi e servizi cui affidare, nel rispetto di norme e procedure, lavori di piccola manutenzione;
  • dare la priorità alle cooperative di lavoratori, che attingano personale dalle liste di disoccupazione in modo da favorire il ricollocamento professionale di disoccupati o l’integrazione al reddito;
  • incentivare i mestieri manuali per riattivare quell’ingegno che è stato capace di realizzare straordinari prodotti artigianali.

ENERGIA & SICUREZZA

Anche al Comune di Policoro la bolletta energetica risulta  estremamente onerosa per i cittadini. Noi saremo sempre convinti di dover abbandonare quanto prima le fonti fossili e soprattutto fermamente certi che ne fermeremo eventuali estrazioni. La nostra idea è l’utilizzo di Energia da fonti rinnovabili, quali il fotovoltaico e l’eolico, grazie a contributi e finanziamenti anche comunitari. Conseguentemente:

  • avvieremo un piano energetico comunale;
  • avvieremo un censimento degli edifici pubblici per valutarne la prestazione energetica;
  • individueremo gli interventi di miglioramento energetico e quantificheremo i benefici economici;
  • faremo ricorso, dove possibile, a fonti di energia rinnovabile, quantificando le spese di intervento e stimando un piano di rientro, tenendo presenti i contributi comunitari;
  • istituiremo una Energy Service Company possibilmente pubblica, ovvero troveremo aziende che faranno gli impianti a loro spese garantendoci un notevole risparmio in bolletta;
  • promuoveremo la cultura dell’uso razionale dell’energia;
  • incentiveremo l’uso di tecnologie innovative già presenti come le lampade a LED nell’illuminazione pubblica e negli edifici pubblici.

La cementificazione del territorio è contro lo sviluppo turistico ed a  Policoro negli ultimi  venti anni si è parlato solo di cementificazione.  Sicuramente saremo contro la cementificazione selvaggia se non dietro ricompensazione delle  cubature o per la riqualificazione di aree. Il nostro compito sarà:

  • riqualificare le zone soggette a degrado al fine di stimolare la partecipazione della comunità e di comprimere le situazioni di esclusione sociale;
  • valorizzare alcune opere spettacolari all’interno delle aree di degrado sociale per fornire risultati esaltanti avvalorando le risorse autoctone, visto il messaggio pedagogico;
  • inoltre vogliamo estendere, ove possibile, la rete wi-fi con accesso gratuito in tutta l’area urbana di Policoro.

Sarà nostra cura affrontare pure la questione dei comparti edilizi che rappresentano un aggregato di aree confinanti, anche attraverso la riunione di diverse proprietà. Sarà cura dell’amministrazione considerare tutte le problematiche relative ai comparti, affinché non siano considerati “cantieri eterni”.

Garantire una maggiore Sicurezza cittadina è la nostra priorità, seppur negli ultimi anni la città di Policoro fortunatamente ha dimenticato i fatti sgradevoli avvenuti nel passato. Rendere tutte le strade e le piazze della città luoghi vivibili e d’incontro è basilare in quanto, proprio nelle zone abbandonate e poco frequentate, si radicano e crescono il degrado e la criminalità̀. Quindi:

  • garantiremo una maggiore presenza di forze dell’ordine, cercando sinergie con polizia di stato e carabinieri;
  • incentiveremo la polizia di prossimità, ovvero il vigile di quartiere con la redistribuzione delle unità operative in diversi distaccamenti territoriali;
  • analizzeremo i carichi di lavoro amministrativi della polizia municipale privilegiando la presenza sul territorio;
  • installeremo sistemi di videosorveglianza sul territorio comunale (Smart City).

Si rifiuterà la strategia che punta ad utilizzare la paura come mezzo di controllo e saranno potenziati interventi atti a favorire una cittadinanza attiva e consapevole. Riteniamo inoltre che la sicurezza debba partire dalla riqualificazione delle zone della città con più problemi, incentivando attività commerciali, culturali, amministrative e sociali.

TUTELA E VALORIZZAZIONE AMBIENTE

Uno degli obiettivi sicuramente sarà quello di intraprendere un percorso condiviso con i cittadini per migliorare la qualità del territorio, integrando le strategie su inquinamento, mobilità ed energie rinnovabili e iniziare un programma volto al reale miglioramento complessivo dell’ambiente, in cui quotidianamente ci confrontiamo.

Per tale motivo si parlerà  di  TERRA  perché l’Agricoltura policorese va rimessa al centro del rilancio economico del territorio, restituendole dignità e professionalità perduta per mancanza di ricambio generazionale e di redditività. La nostra idea è favorire la creazione di una nuova economia “dal basso”: occorre recuperare le attività artigianali ed incentivare le produzioni locali promuovendo il patrimonio di saperi e sapori della nostra terra.

A tal proposito fondamentale sarà l’introduzione degli Orti Urbani, strumento indispensabile  che  permetterà alle nuove generazioni di capire il concetto della biodiversità. I contadini di vecchia generazione  saranno maestri che trasmetteranno il know how, o meglio il “saper fare “ un orto,  alle future generazioni adottando i soli fattori che madre natura è in grado di regalarci.

Gli orti urbani possono diventare degli strumenti di riabilitazione, con funzione sociale, didattica,  ambientale ed educativa. L’idea che ci spinge è quella di un mondo diverso, più pulito, più solidale, più sincero. Questo porterà giovamenti alla socializzazione tra persone, allo scambio di tradizioni e competenze, al risparmio economico di cittadini, che potranno così prodursi da soli gli alimenti necessari, ed a quello del Comune, che risparmierà con la delega alla gestione di queste aree.

Per cui:

  • promuoveremo una rete di orti nell’area urbana al servizio di associazioni o volontari che si occupano delle famiglie in difficoltà e delle strutture di accoglienza di persone in condizioni di disagio, sia italiani che immigrati;
  • saranno messi a disposizione dei cittadini appezzamenti di terreno, con l’obbiettivo di favorire un utilizzo di carattere ricreativo, destinato alla sola coltivazione di ortaggi, frutti e fiori ad uso del concessionario;
  • promuoveremo le piccole aziende agricole a conduzione famigliare che utilizzano metodi biologici di coltivazione.

Quando si parla di suolo ed inquinamento fondamentale diventa il DIVIETO assoluto dell’USO DEI DISSERBANTI CHIMICI,  nonché la  LIMITAZIONE NELL’USO DEI PESTICIDI in ambienti urbani.

Che il glifosate (noto diserbante usato anche in agricoltura) sia tossico e cancerogeno è ormai cosa certa. Tale tossicità è ancora più rilevante negli ambienti acquatici. Pertanto sarà nostro interesse vietare l’utilizzo di questo prodotto dando priorità ad altre modalità di diserbo maggiormente sostenibili, anche dal punto di vista economico.

Sarà nostra intenzione:

  • valutare la possibilità di interessare la popolazione inattiva (pensionati, cassaintegrati, cittadini in mobilità) e attiva (volontari) per la creazione di un gruppo di cittadini ai quali affidare compiti di piccola manutenzione a supporto dell’amministrazione;
  • promuovere con gli uffici preposti, anche con l’ausilio di enti (scuole e/o università) o associazioni specializzate, la redazione di un programma annuale degli interventi;
  • vietare l’impiego di qualsiasi prodotto biocida nelle aree non agricole del Comune;
  • promuovere metodologie che utilizzano sistemi biologici di lotta ai principali insetti in aree urbane (zanzare) già sperimentate dalle amministrazioni provinciali.

Oltre la terra anche la salubrità dell’acqua è essenziale per garantire un ambiente sanoSi continuerà a parlare di Acqua Pubblica, concetto già presente nello Statuto del Comune.

Il nostro impegno sarà focalizzato a garantire:

  • promozione dell’uso di acqua potabile comunale attraverso la disincentivazione dell’imbottigliato;
  • incentivazione dell’utilizzo di acqua pubblica in caraffa nei locali, nelle mense scolastiche e negli edifici pubblici;
  • certificazione dell’acqua pubblica attraverso la pubblicazione delle analisi delle acque sul portale istituzionale del comune.

Parlare di ambiente vuol dire affrontare , tra l’altro,  la  riduzione della tassa sui rifiuti per i cittadini attraverso l’attuazione della Strategia Rifiuti Zero,  da realizzare grazie alla diffusione del Compostaggio domestico capace di ridurre in modo significativo peso e volume dei rifiuti umido e secco reciclabile, che devono essere trasportati e smaltiti. Lo incentiveremo a 360° applicando uno sconto sulla tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani ai cittadini che lo praticheranno,  fornendo la compostiera a chi ne farà richiesta.

Il nostro obiettivo è il 100% di differenziata, ossia Zero Rifiuti (modello Comuni Virtuosi): il rifiuto deve diventare una materia prima, una risorsa per lo sviluppo di nuove filiere di lavoro

Siamo contro il Combustibile Solido Secondario, contro l’incenerimento dei rifiuti (che porta alla produzione di diossine,e nano-particelle) e contro le discariche (che producono percolato, un liquido altamente tossico).

La nostra futura gestione dei rifiuti prevede  una Tariffa Puntuale che incentivi atteggiamenti e pratiche virtuose consentendo la riduzione dei costi a vantaggio delle tasche dei cittadini.

Pertanto si opererà tramite:

  • mantenimento e implementazione di un efficiente e qualificato sistema di raccolta “porta a porta”, integrato con un sistema di valorizzazione della raccolta differenziata e con l’applicazione della tariffa puntuale in tutto il territorio del comune;
  • completamento della rete delle isole ecologiche su tutto il territorio comunale, prevedendone, ove possibile, una in ogni quartiere;
  • creazione di un sito comunale per il baratto e la donazione di oggetti di seconda mano e realizzazione di “Centri del Riuso” già introdotti in alcuni comuni virtuosi;
  • proporre alla media e grande distribuzione l’adozione di macchinari per la raccolta di contenitori in plastica ed un servizio per il ritiro dei contenitori in vetro con “vuoto a rendere”;
  • applicazione concreta della Carta SPRECOZERO e realizzazione di progetti da destinare alle scuole sul riciclo e il riuso dei materiali ;
  • patrocinio e contributi solamente ad iniziative a basso impatto ambientale;
  • incentivare la filiera “Km 0” e la vendita e consumo di prodotti sfusi anche attraverso agevolazioni ai produttori e ai commercianti di suddetti prodotti.

Ambiente e SALUTE sono un binomio inscindibile.

L’attuale organizzazione dei servizi socio-sanitari va superata riducendo il ricorso all’assistenza sanitaria attraverso politiche sociali e ambientali che aumentino la qualità della vita e, quindi, la prevenzione della malattia. Il nostro compito sarà:

  • creare una rete territoriale di servizi pubblici e convenzionati, integrata con i servizi sociali, altri enti e forze attive sul territorio, comprese le comunità locali e le organizzazioni civiche;
  • incentivare il cittadino a rimuovere in maniera autonoma piccole quantità di manufatti, presenti nella propria proprietà, contenenti amianto purché siano in forma compatta (lastre, cassoni per l’acqua, tubazioni, comignoli). Il trasporto e lo smaltimento saranno a carico del Comune.

E quando si parla di salute si deve tener conto quotidianamente dell’ Inquinamento :. Introdurremo delle centraline per il monitoraggio dell’inquinamento atmosferico, così come indicato dalle norme contenute nel D.L. 155/2010. Il Comune dovrà attivarsi al fine di predisporre, insieme all’Arpab ed alla stessa Regione, un Piano di monitoraggio e controllo periodico della qualità dell’aria e dell’acqua  su tutto il territorio comunale che potrà determinare azioni concrete volte alla riduzione dell’inquinamento atmosferico ed elettromagnetico.

Le aree a verde pubblico rappresentano una risorsa per il benessere psico-fisico dei cittadini e costituiscono un importante indicatore della qualità della vita e dell’ambiente. Il verde pubblico, essendo patrimonio dell’intera cittadinanza, deve essere presente e in estensione pari almeno alla superficie cementificata.

Il verde sarà lo strumento utile per il recupero delle condizioni di degrado presenti in alcuni quartieri periferici della città. A tal fine si migliorerà la gestione del verde pubblico, potenziandone la fruibilità da parte di bambini, giovani, anziani e disabili.

I cittadini vanno sensibilizzati all’importanza di questo bene prezioso che è di vitale importanza per la vita di noi tutti. Si promuoveranno progetti per la cura del verde urbano (vero e proprio laboratorio a cielo aperto di civismo e manualità) da affidare  alle scuole del territorio, ma anche a cittadini (adotta un’aiuola) per aumentare la responsabilità e la coscienza ambientale.

Inoltre:

  • inseriremo atti di pianificazione e gestione del territorio;
  • favoriremo interventi di riqualificazione e cura del verde su aree abbandonate;
  • organizzeremo iniziative da parte di gruppi di volontari a tema di tutela ambientale;
  • introdurremo un Regolamento del Verde Urbano Pubblico e Privato;
  • applicheremo la Legge n.10/2013 sulle “Norme per lo sviluppo degli spazi verdi urbani”;
  • incrementeremo la salvaguardia delle aree con vegetazione, ovvero le zone non ancora edificate all’interno del tessuto urbano, che presentano valenze ecologiche o naturalistiche e che dovranno essere classificate come invarianti;
  • attueremo una manutenzione ordinaria del verde con criteri ecologici, indirizzata al rispetto delle specificità bio vegetali delle piante;
  • obbligheremo la presenza del verde  in ogni futuro progetto urbanistico;
  • particolare attenzione sarà rivolta alla cura e al potenziamento dell’arredo urbano.

La Tutela degli animali richiede innanzitutto un’educazione al loro rispetto, per cui è utile una campagna di sensibilizzazione dei cittadini e  in particolare di bambini e ragazzi in età scolastica.

Per rendere le aree verdi maggiormente fruibili ai cittadini che hanno un animale domestico, verranno individuati spazi specifici in cui si potranno portare gli  “amici pelosetti”, senza interferire con la sicurezza e la pulizia pubblica.

Pertanto sarà istituito un organo consultivo per animali e ambiente al fine di:

  • apportare proposte per la risoluzione di problemi del territorio comunale;
  • proporre linee guida e/o integrazioni ai regolamenti e ai protocolli esistenti;
  • evidenziare situazioni di disagio sociale in cui siano presenti animali (ad es. anziani o persone in difficoltà economiche) per capire come intervenire;
  • proporre corsi e/o progetti per migliorare il rapporto uomo/animale.

Saranno elaborati Progetti di integrazione uomo – animale:

  • progetti di pet-therapy nei centri per disabili fisici e psichici e nelle scuole che vorranno aderire.

Verrà proposto un protocollo sanitario con l’ASM per le profilassi sanitarie da effettuare nelle colonie feline riconosciute dal Comune; .

In un’ottica di garanzia della sicurezza e della prevenzione di rischi anche sanitari, occorre contrastare il fenomeno del randagismo, attraverso un costante aggiornamento e monitoraggio dell’Anagrafe canina per prevenire l’abbandono dei cani, un censimento dei randagi presenti sul territorio e l’attuazione, per quanto possibile, di interventi di sterilizzazione chirurgica.

Un utile intervento di sensibilizzazione dei cittadini e limitazione del fenomeno del randagismo è, inoltre, la promozione di una o più giornate dell’adozione per ridurre il numero dei cani ospitati nelle strutture e stimolare le famiglie ad accoglierli.

Saranno quindi previsti incentivi per le adozioni e campagne per l’affidamento degli animali con controlli periodici sulle condizioni degli stessi.

Saranno promossi progetti didattici nelle scuole sulla tutela e il rispetto degli animali in collaborazione con associazioni animalistiche.

Sarà garantita la tutela di tutte le specie di fauna selvatica presenti sul territorio.

Sarà previsto il divieto assoluto di vendita animali nelle fiere.

Sarà previsto il divieto di spettacoli ed intrattenimenti con utilizzo di animali vietando anche l’utilizzo di animali come vincita o premio.

Si effettuerà uno Studio per la realizzazione di un’area cimiteriale comunale per animali.

SPORT

Il Comune deve rendere accessibile a tutti l’attività culturali e/o sportive, promuovendo la salute, la socializzazione ed il benessere psico-fisico della comunità. Attraverso il coordinamento con l’assessorato sarà possibile organizzare eventi che favoriscano la partecipazione di ampie fasce di popolazione e di tutte le associazioni sportive del territorio. Inoltre tutti i soggetti interessati potranno sottoporre al Comune progetti di eventi a carattere culturale, sportivo, artistico, da realizzarsi nel territorio entro un periodo prestabilito:

  • svilupperemo le attività sportive amatoriali a sostegno delle eccellenze sportive agonistiche locali mediante il patrocinio di manifestazioni e gare e svilupperemo iniziative ed eventi nelle scuole;
  • riqualificheremo e valorizzeremo le strutture sportive comunali come strumento di promozione e diffusione dello sport e dei suoi valori;
  • sosterremo le associazioni locali, strumento di inclusione e di aggregazione sociale, regolando in maniera trasparente i rapporti tra le stesse e l’amministrazione;
  • al fine di definire patrocini e contributi i  progetti dovranno essere valutati tenendo conto della loro capacità attrattiva e della finalità di promozione del territorio e del suo patrimonio artistico, culturale e sociale.

TURISMO

Policoro ed il suo circondario dispongono di un grande potenziale di attrazione turistica, dato l’immenso patrimonio culturale naturalistico, storico e ambientale di cui godono che, se opportunamente valorizzati, possono fare del turismo ecosostenibile un volano dell’economia.

Si prevede quindi di:

  • Potenziare l’offerta  turistica territoriale in un’ottica ecosostenibile;
  • Realizzare una rete di itinerari turistici efficiente e fruibile, collegata ai circuiti regionali, nazionali ed europei;
  • Sostenere economicamente gli operatori del settore, agevolandone l’accesso al credito e incentivando l’utilizzo dei fondi europei, nonché di altri strumenti finanziari disponibili;
  • Ampliare l’offerta turistica puntando su nuovi flussi turistici di nicchia;
  • Favorire la destagionalizzazione dell’offerta turistica;
  • Creare un raccordo tra settore turistico, istruzione, formazione e mondo del lavoro;
  • Favorire un rapporto sinergico tra le varie risorse turistiche e tra queste e gli altri settori, in particolare quello agricolo;
  • Ampliare l’offerta del turismo culturale, in particolare quella legata al Museo nazionale della Siritide e agli scavi archeologici;
  • Tutelare e valorizzare ai fini turistici le risorse storiche naturalistico-ambientali;
  • Consentire aumento delle cubature solo alle attività agrituristiche o al turismo rurale.

CULTURA

La cultura è l’unico bene dell’umanità che , diviso fra tutti anzicché diminuire diventa più grande. (Hans Georg Gadamer)

Valorizzare la cultura di un territorio significa acquisire maggiore consapevolezza della propria identità e delle  proprie radici. Inoltre, mantenere la propria specificità culturale è elemento imprescindibile oggi per essere competitivi nel mondo della globalizzazione, creando anche occasione di reddito.

Sviluppare una solida offerta culturale sul territorio, creando una rete tra gli operatori e coinvolgendo tutti gli attori con l’ausilio di nuove tecnologie con strumenti finanziari comunitari e alternativi ( fondi UE, Crowfonding, banca del tempo etc).

 TRASPARENZA E BILANCIO PARTECIPATO

Bisogna dare ai cittadini la possibilità di incidere sulla realtà della loro città e  destinare una parte del bilancio a scelte partecipate. Pertanto un passo fondamentale sarà consentire alla cittadinanza attiva di poter partecipare in toto alla vita politica della città.

Quindi:

  • renderemo il bilancio comprensibile a tutti i cittadini attuando strumenti di partecipazione on-line e rendendolo semplificato ed accessibile;
  • faremo partecipare direttamente i cittadini alla vita politica della propria città interagendo e dialogando con le scelte dell’Amministrazione per modificarle a proprio beneficio;
  • favoriremo la nascita di Comitati di quartiere per discutere e coinvolgere la cittadinanza sulle problematiche e sugli  interventi da attuare nella zona interessata;
  • garantiremo la trasparenza nelle nomine dei dirigenti secondo criteri meritocratici;
  • al fine di liberare le imprese e le famiglie dalla morsa della burocrazia persecutoria e dei suoi costi,  sarà possibile inoltrare direttamente da casa richieste di documenti.

Rimettere il cittadino al centro delle istituzioni è un dovere morale ed è il primo impegno di un buon amministratore. La democrazia non è un concetto astratto, ma va applicata quotidianamente nelle sue svariate espressioni e da ogni soggetto della società civile attraverso strumenti di partecipazione dal basso, assunzione di responsabilità, impegno concreto e costante.

Il nostro obiettivo sarà:

  • favorire la partecipazione dei cittadini attraverso la promozione di Referendum propositivi senza quorum, istanze cittadine e incontri rionali periodici tra amministratori e cittadini;
  • pubblicare online i verbali del consiglio e della giunta;
  • consentire dirette streaming delle sedute di consiglio su un apposito canale del sito del Comune;
  • garantire un rapporto periodico sullo stato dei lavori pubblici;
  • operare un drastico taglio delle consulenze esterne superflue, attraverso la valorizzazione delle competenze professionali del personale in servizio presso il Comune;
  • dare il gettone di presenza solamente ai consiglieri comunali che avranno partecipato alla votazione di almeno il 75% degli argomenti iscritti all’ordine del giorno.